Ultimo aggiornamento:
7 Dicembre 2025
di Elisa Branda
Dopo aver analizzato nel dettaglio tutti vari passaggi della skincare coreana, desidero raccontarvi la mia esperienza con questo meraviglioso metodo di pulizia e cura del viso.
Skincare Coreana Opinioni, La Mia Esperienza
Per noi Occidentali il primo impatto nell’apprendere i vari passi della skincare coreana o k-beauty è abbastanza titubante. Il primo pensiero? “Sono troppi prodotti e ci vuole troppo tempo”.
Innanzitutto è importante capire che nella mentalità orientale questi passaggi non nascono come delle imposizioni, ma come un vero e proprio momento di relax. Personalmente ho sempre inteso la skincare come un momento di puro relax e combinando/sperimentando insieme vari prodotti ho ottenuto nel tempo risultati ottimali. Avere però una “guida” di riferimento non ha fatto altro che migliorare la situazione della mia pelle.
Ad esempio, prima di conoscere questa metodologia applicavo la maschera in tessuto prima del siero. Applicarla dopo il siero, senza risciacquare ovviamente, ne amplifica notevolmente l’efficacia!
Il timore nel provare questa skincare era quello di vedere una pelle appesantita, addirittura unta, con la conseguente comparsa di imperfezioni. Non è stato così ed ho notato un notevole cambiamento già dal primo giorno, sembra assurdo ma è così e vi consiglio caldamente di provare.
Da quando seguo questi passaggi, la pelle è perfettamente idratata, nutrita, compatta, rimpolpata, tonica, più fresca, più giovane.
Skincare Coreana: Quali Prodotti Utilizzare?
Il segreto nell’ottenere questi risultati risiede anche la scelta dei prodotti. Bisogna provarne diversi fino a raggiungere il mix perfetto. Dall’altra parte è altrettanto importante non utilizzare per molto tempo sempre gli stessi prodotti in quanto la pelle dopo un po’ si abitua e i trattamenti diventano via via meno efficaci (questa ovviamente non è una regola ed ogni pelle reagisce ai trattamenti in modo diverso, diciamo che tendenzialmente è bene cambiare i propri trattamenti di tanto in tanto, in modo da apportare alla pelle tutto ciò di cui necessita in modo non monotono). Secondo la mia esperienza, un buon trattamento va seguito da 1 a 2/ 3 mesi: meglio non andare oltre e stimolare la pelle introducendo nuovi principi attivi.
Sempre per quanto riguarda la scelta dei prodotti, l’ideale sarebbe introdurre, nei vari passaggi, anche qualche prodotto coreano. Generalmente si tratta di prodotti ottimi, pensati proprio per lavorare in sinergia con altri trattamenti. Le texture non sono mai troppo pesanti e i risultati che si ottengono sono evidenti già dopo poche applicazioni. Gli scrub, ad esempio, dovendo essere applicati con più frequenza rispetto alla skincare occidentale, sono più delicati ma non per questo meno efficaci. Altri prodotti coreani particolarmente attivi ed efficaci sono le maschere in tessuto coreane (in crema o in tessuto), le Essenze o Lozioni, i sieri, le Sleeping Mask.
Le Sleeping Mask occidentali, per esempio, non sono molto diverse da una crema notte ed è meglio applicare da sole, dopo il siero ma senza un’altra crema sotto. Le vere Sleeping Mask, invece, quelle coreane, sono studiate e formulate per essere applicate tranquillamente sopra il siero e sopra la crema da notte. Il risultato alla mattina sarà notevole, con una pelle di pesca, fresca, morbida e soprattutto senza tracce di unto.
Il mondo coreano è particolarmente avanzato per quanto riguarda la cura della pelle. La ricerca è continua, così come lo sviluppo di nuovi prodotti che, purtroppo, da noi arrivano con anni ed anni di ritardo. Basti pensare alle BB Cream, alle CC Cream o ai fondotinta Cushion. In Corea sono prodotti già in uso da moltissimi anni, quasi superati, da noi sono novità tutto sommato recenti.
Scrub e Maschere tutti i giorni?
Questo punto è molto personale e dovrete decidere voi, sperimentando, qual è la routine perfetta che gradisce la vostra pelle.
Se lo scrub è delicato non c’è problema ad utilizzarlo tutti i giorni, così come per la maschera purificante. Quest’ultima va applicata solo se la vostra pelle lo necessita, ovvero in presenza di imperfezioni, pori dilatati e punti neri. Anche in questo caso è importante scegliere una maschera specifica, con ingredienti delicati come l’Argilla Rosa o Bianca\Caolino e applicarla solo nelle zone interessate. E’ inoltre importante ricordare che le maschere contenenti argilla non andrebbero mai lasciate seccare sul viso, ma rimosse quando ancora sono umide. In alternativa si possono tenere inumidite vaporizzando dell’acqua termale o un semplice idrolato.
Le maschere in tessuto, invece, possono essere utilizzate tranquillamente tutti i giorni in quanto apportano un boost di idratazione e principi attivi non indifferente. Se utilizzate delle maschere a risciacquo, ad esempio quelle in crema, consiglio di applicarle prima del tonico, ovvero nella fase in cui i prodotti vanno ancora risciacquati. Ad esempio si applica la maschera purificante sulle zone critiche come fronte, naso e mento, la maschera in crema specifica (nutriente, idratante, anti-età, ecc…) su tutto il resto del viso.
Visto che le maschere in tessuto hanno un costo e sono monouso, consiglio di alternarle alle maschere classiche oppure ad un bell’impacco di miele, antico rimedio con straordinaria efficace. Desiderate un impacco di extra-lusso? Optate per il Miele di Manuka. Ha un costo non indifferente rispetto ad un miele normale ma lo potrete utilizzare anche per dolcificare tè e tisane oppure assumerlo per contrastare il mal di gola. L’effetto sulla pelle è incredibilmente levigante e tonificante oltre che cicatrizzante ed anti-età.

In definitiva mi sento di consigliare caldamente questa tipologia di skincare o almeno di provarla per capire se può essere d’aiuto per la vostra pelle. I risultati che ho notato personalmente, sia su di me che su altre persone, sono stati immediati. La pelle inizia a cambiare da subito e continua a migliorare giorno dopo giorno.
Nonostante questa routine sembri complessa, in realtà rispecchia i passaggi di cui la pelle necessita per rimanere giovane il più a lungo possibile. Volendo restringere al minimo i passaggi essenziali (per le più indisciplinate) è bene non dimenticarsi mai di:
1) struccare perfettamente la pelle ed effettuare una buona detersione. La pelle va detersa anche se non ci trucca in quanto durante la giornata accumula polvere, smog ed impurità varie.
2) passare il Tonico;
3) applicare il Siero;
4) applicare il contorno occhi;
5) applicare la crema da scegliere in base alle proprie esigenze e ricordarsi la protezione solare durante il giorno. La crema va applicata su viso, collo e decolletè;
6) almeno due volte a settimana effettuare uno scrub ed una maschera.
E voi avete già provato a prendervi cura della pelle con i passaggi della skincare coreana?
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