I Sieri Viso Skin Station da Tigotà sono una linea di sieri concentrati low cost, funzionali dal prezzo accessibile, pensata per rispondere in modo mirato alle diverse esigenze della pelle, senza complicare la routine.

Skin Station Sieri Viso da Tigotà – Opinioni
I Sieri Viso Skin Station fanno parte di una linea skincare colorata e apparentemente semplice, ma che merita uno sguardo più attento.
Dieci sieri viso concentrati, ognuno dedicato a un’esigenza specifica, più una crema base pensata per accompagnarli o per essere utilizzata in abbinamento, nonché prodotti per la detersione della pelle. Il tutto a un prezzo decisamente democratico, facilmente reperibile sia nei negozi Tigotà che online. Una proposta che strizza l’occhio a chi ama personalizzare la propria skincare, scegliendo gli attivi in base al momento, alla stagione o allo stato della pelle.
Skin Station non nasce dal nulla: dietro al brand c’è Sa.Eco.Vit Srl, azienda già nota per altre linee cosmetiche ben formulate. Questo, unito a INCI piuttosto puliti e percentuali di attivi dichiarate, rende questi sieri particolarmente interessanti per chi cerca prodotti funzionali senza spendere cifre elevate. Sa.Eco.Vit Srl è lo stesso brand che produce altri prodotti naturali come Bjobj, la Bioteca Italiana (esclusiva Tigotà).

Sieri viso Skin Station: il concept della linea
Il concept dei Sieri Skin Station è chiaro fin dal primo sguardo:
- un attivo chiave ben identificato
- una percentuale dichiarata
- una funzione specifica
Il tutto racchiuso in un packaging essenziale, con flacone in vetro e contagocce, che richiama immediatamente un approccio “da laboratorio”. È una filosofia che ricorda altri brand noti nel mondo della skincare funzionale, ma con un posizionamento più accessibile e una distribuzione capillare.
La cosa che possiamo apprezzare è che questi sieri non cercano di fare tutto insieme: ognuno ha un obiettivo preciso. Questo li rende facili da inserire nella routine, ma anche ideali per essere alternati o combinati in base alle esigenze della pelle. Solitamente preferisco sieri più complessi ma mi piace anche sperimentare attivi singoli e formule più semplici che integro nella mia skincare al fine di dare sempre un po’ di tutto alla mia pelle.




Packaging e prime impressioni
Il packaging è minimal, pulito e funzionale. Flaconi in vetro da 30 ml, contagocce preciso, PAO di 12 mesi. Nulla di superfluo, ma tutto quello che serve per preservare bene la formula.
Anche la distinzione cromatica tra i vari sieri è ben studiata: ogni colore aiuta a riconoscere subito la funzione del prodotto, rendendo più intuitivo l’utilizzo quotidiano, soprattutto se se ne usano più di uno.

Tutti i sieri viso Skin Station: panoramica e considerazioni
Renew – Silicio e Microalga 2%
Il Siero Viso Renew Silicio e Microalga 2% Skin Station è pensato per migliorare il tono e l’aspetto della pelle spenta. È quello che ho utilizzato più a lungo e che trovo particolarmente interessante per il concetto di silicio fermentato, attivo spesso sottovalutato ma molto utile per sostenere la pelle nel tempo.
È un siero che non promette miracoli immediati, ma lavora in modo progressivo, rendendo la pelle più ordinata e visivamente più fresca.
Ottimo per chi cerca un trattamento di mantenimento e supporto.
Ingredienti – Inci: Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Glycerin, Chlorella Pyrenoidosa Extract, Zingiber Officinale Water, Urtica Dioica Leaf Extract, Betula Alba Leaf Water, Saccharomyces/Copper Ferment, Saccharomyces/Iron Ferment, Saccharomyces/Silicon Ferment, Saccharomyces/Zinc Ferment, Magnesium Ascorbyl Phosphate, Chondrus Crispus Extract, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Sodium Hyaluronate, Benzyl Alcohol, Cellulose, Phytic Acid, Polyvinyl Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Phenoxyethanol.
* da agricoltura biologica / organically grown

Defend – Coenzima Q10 0,2%
Pensato per contrastare lo stress ossidativo e sostenere la pelle contro i primi segni del tempo. Il Q10 è un classico intramontabile, soprattutto per le pelli che iniziano a mostrare stanchezza e perdita di vitalità.
Ingredienti – Inci: Ethylhexyl Palmitate, Caprylic/Capric Triglyceride, Cocos Nucifera Oil*, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Vitis Vinifera Seed Oil*, Ubiquinone.
* da agricoltura biologica / organically grown

Protect – Vitamina E 2%
Pensato per nutrire e proteggere la pelle dagli agenti esterni, è uno di quei sieri che vedo benissimo nella skincare mattutina, soprattutto in inverno o nei periodi in cui la pelle appare più fragile.
La Vitamina E è un attivo che apprezzo molto nelle formule semplici: aiuta a rinforzare la barriera cutanea e dona comfort immediato.
Ideale per pelli secche, normali o stressate.
Ingredienti – Inci: Ethylhexyl Palmitate, Caprylic/Capric Triglyceride, Persea Gratissima Oil*, Simmondsia Chinensis Seed Oil*, Tocopheryl Acetate, Argania Spinosa Kernel Oil*.
* da agricoltura biologica / organically grown

Glow – Vitamina C 2%
Un siero illuminante pensato per uniformare l’incarnato e migliorare la luminosità. La percentuale di Vitamina C è contenuta, il che lo rende più adatto anche a chi ha pelle sensibile o non tollera formule troppo aggressive.
È il classico siero che vedo bene al mattino, sotto il solare, per dare un boost di luce senza stressare la pelle.
Ingredienti – Inci: Aqua, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid, Melissa Officinalis Water*, Zingiber Officinale Water*, Cellulose Gum, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Sodium Hyaluronate, Phenethyl Alcohol, Caprylyl Glycol, Lactic Acid.
* da agricoltura biologica / organically grown

Depuff – Caffeina e Ginseng 5%
Uno dei più interessanti della linea, pensato per borse, occhiaie e segni di stanchezza. Ha una texture leggera ma non troppo acquosa, e può essere usato anche da solo sul contorno occhi. La formula è realizzata con acqua di Foglie di Té Verde altamente antiossidante nonché estratti di Ortica, Ginseng, Caffeina, Acido Ialuronico, Acqua di Betulla antiage.
Lo vedo perfetto al mattino, magari tenuto in frigo per un effetto ancora più rinfrescante.
Di questo siero contorno occhi ho apprezzato particolarmente il formato che rimane ugualmente da 30 ml.
Ingredienti – Inci: Aqua, Glycerin, Camellia Sinensis Leaf Water*, Urtica Dioica Leaf Extract*, Panax Ginseng Root Extract*, Caffeine, Cellulose Gum, Betula Alba Leaf Water*, Sodium Hyaluronate, Caprylyl Glycol, Phenethyl Alcohol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol.
* da agricoltura biologica / organically grown
Plump – Acido Ialuronico 2%
Un grande classico: idratazione e rimpolpamento. La presenza di acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare lo rende versatile e adatto a molte tipologie di pelle. Di particolare interesse anche la presenza di ingredienti lenitivi come Camomilla e Aloe Vera.
È uno di quei sieri che funzionano sempre, soprattutto quando la pelle tira, appare disidratata o segnata.
Indicato anche per contorno occhi.
Ingredienti – Inci: Aqua, Crataegus Monogyna Flower Water*, Sodium Hyaluronate, Chamomilla Recutita Flower Water*, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Phenethyl Alcohol, Caprylyl Glycol, Lactic Acid.
* da agricoltura biologica / organically grown

Hydrate – NMF + Zuccheri 8%
Un siero idratante più “comfort”, ideale per pelli disidratate, spente o stressate. È uno di quei prodotti che funzionano bene tutto l’anno, soprattutto se la pelle ha bisogno di morbidezza immediata. Mi piace la sua formula un po’ più ricca di attivi rispetto alle altre. Contiene ingredienti idratanti e rimpolpanti ma anche leggermente esfolianti ed illuminanti. Il tutto racchiuso in un tocco lenitivo dato dalle aque di Verbena e Melissa.
Ingredienti – Inci: Aqua, Erythritol, Verbena Officinalis Water*, Melissa Officinalis Water*, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Sodium Hyaluronate, Panthenol, Hydrolyzed Wheat Protein, Cellulose Gum, Glucose, Sorbitol, Urea, Malic Acid, Tartaric Acid, Glycine, Lactic Acid, Phenethyl Alcohol, Glycolic Acid, Sodium Glutamate, Caprylyl Glycol, Sodium PCA, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Saccharide Isomerate, Potassium Hydroxide, Phenoxyethanol, Sodium Hydroxide.
* da agricoltura biologica / organically grown
Rebalance – Zinco e Niacinamide 11%
Pensato per pelli miste, grasse o impure, è probabilmente il più “tecnico” della linea. La percentuale è alta, quindi va inserito con attenzione nella routine, soprattutto se la pelle è sensibile.
È il classico siero da usare a cicli o solo in alcune zone del viso.
Ingredienti – Inci: Aqua, Tilia Cordata Flower Water*, Melissa Officinalis Water*, Niacinamide, Cellulose Gum, Zinc Gluconate, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Sodium Hyaluronate, Phenethyl Alcohol, Caprylyl Glycol.
* da agricoltura biologica / organically grown

Exfoliate – Acido Glicolico 10%
Un siero esfoliante vero e proprio, pensato per uniformare la texture cutanea. Non è un prodotto quotidiano, ma da usare con criterio, preferibilmente la sera e sempre accompagnato da protezione solare il giorno successivo.
Interessante per chi vuole un’esfoliazione chimica accessibile e semplice.
Ingredienti – Inci: Aqua, Glycolic Acid, Camellia Sinensis Leaf Water*, Urtica Dioica Leaf Extract*, Sodium Hydroxide, Betula Alba Leaf Water*, Sodium Hyaluronate, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Phenethyl Alcohol, Cellulose Gum, Ammonium Hydroxide, Caprylyl Glycol.
* da agricoltura biologica / organically grown

Lift – Peptidi e Ibisco 3%
Pensato per tono e compattezza, è uno dei sieri che vedo più adatti all’uso su viso e collo. Non è un effetto lifting immediato, ma un sostegno progressivo alla pelle che inizia a perdere elasticità.
Ottimo anche per il collo e le zone con primi segni.
Ingredienti – Inci: Aqua, Hibiscus Sabdariffa Flower Powder, Tilia Cordata Flower Water*, Chamomilla Recutita Flower Water*, Glycerin, Cellulose Gum, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Sodium Hyaluronate, Palmitoyl Tripeptide-5, Caprylyl Glycol, Phenethyl Alcohol.
* da agricoltura biologica / organically grown

La crema viso Skin Station: una base neutra
La Crema Viso Daily Skin Station è una crema base semplice, pensata per accompagnare i sieri. Nulla di rivoluzionario, ma funzionale: idrata, non disturba gli attivi e può essere una buona scelta per chi ama routine essenziali.
Personalmente la vedo più come supporto che come protagonista, ma può avere senso in una skincare minimal. Io preferisco comunque trattamenti più complessi ma chi è alle prime armi potrebbe anche provare l’abbinamento.
Esiste anche la versione Night per un effetto più nutriente ed avvolgente.
Ingredienti – Inci DAILY: Aqua, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Glyceryl Stearate, Dicaprylyl Carbonate, Sodium Stearoyl Glutamate, Olea Europaea Fruit Oil*, Tocopheryl Acetate, Allantoin, Xanthan Gum, Parfum, Benzoic Acid.
* da agricoltura biologica / organically grown

La crema base Skin Station: quando ha senso usarla
Dall’INCI è chiaro che la Crema Base Idratante Skin Station è volutamente semplice.
Ha senso se:
- vuoi una crema “neutra” che non interferisca con gli attivi
- usi sieri esfolianti o concentrati
- ami routine minimal
Ha meno senso se:
- cerchi una crema anti-age completa
- hai pelle molto secca o molto grassa
È una crema di servizio, non una crema trattamento.
Come scegliere il siero Skin Station giusto in base alla pelle
Uno dei punti di forza della linea Skin Station è la chiarezza: ogni siero nasce per un’esigenza precisa, senza sovrapposizioni inutili. Per questo è importante non scegliere “a caso”, ma partire dallo stato reale della pelle, che può cambiare nel tempo.
- Pelle spenta, opaca, stressata → Renew, Glow
- Pelle disidratata o che tira → Hydrate, Plump
- Pelle mista, impura, lucida → Rebalance
- Pelle segnata, con perdita di tono → Lift
- Contorno occhi stanco, borse e occhiaie → Depuff
- Pelle spessa, irregolare, con grana non uniforme → Exfoliate
- Pelle secca, fragile o stressata da freddo/inquinamento → Protect, Defend
Un errore comune è voler usare troppi sieri insieme: Skin Station funziona meglio se si sceglie 1 siero protagonista e, al massimo, un secondo di supporto in un altro momento della giornata.


Texture: cosa aspettarsi davvero da questi sieri
Dagli INCI emerge chiaramente una cosa: i sieri Skin Station sono quasi tutti acquosi o gel-leggeri, con pochissimi addensanti e zero siliconi filmanti.
Questo significa che:
- non fanno “effetto lifting immediato”
- non lasciano la pelle levigata artificialmente
- non sostituiscono una crema
Ma significa anche che:
- si stratificano facilmente
- sono ideali anche sotto il make-up
- non sovraccaricano la pelle
Sono sieri funzionali, non cosmetici “effetto wow”. Ed è proprio questo il loro valore.
Come inserirli correttamente nella skincare quotidiana
Dagli INCI si capisce che quasi tutti i sieri Skin Station sono compatibili tra loro, ma non vanno usati tutti insieme.
Routine semplice consigliata
Mattino
- detergente
- siero (Glow / Hydrate / Depuff / Protect)
- crema
- solare
Sera
- detergente
- siero (Renew / Lift / Defend / Rebalance)
- crema
2–3 sere a settimana
- Exfoliate al posto di altri sieri
- crema lenitiva
- SPF il giorno dopo (fondamentale)
I sieri a base acquosa vanno sempre prima della crema, mai dopo.
Focus INCI: cosa ci dicono davvero le formulazioni
Guardando l’insieme degli ingredienti emerge un’identità molto chiara:
✔️ Cosa c’è spesso
- Acque floreali bio (Melissa, Camomilla, Tiglio, Betulla)
- Aloe Vera come base lenitiva
- Sodium Hyaluronate quasi ovunque
- Fermenti, zuccheri, amminoacidi (soprattutto in Hydrate e Renew)
❌ Cosa NON c’è
- siliconi
- oli minerali
- alcol denaturato
- profumi invasivi (solo la crema ha profumo)
Questo rende la linea:
- adatta anche a pelli sensibili
- ideale per chi segue skincare minimal
- perfetta come “palestra” per imparare a usare gli attivi
Attenzione agli attivi “forti”: quando serve cautela
Alcuni sieri, pur essendo low cost, non sono banali.
Rebalance (Niacinamide + Zinco 11%)
- ottimo per pelle impura
- può pizzicare su pelle sensibile
- meglio usarlo a giorni alterni
Exfoliate (Acido Glicolico 10%)
- vero esfoliante chimico
- solo sera
- non combinare con altri attivi
- SPF obbligatorio
Questi sieri funzionano meglio se usati con criterio, non quotidianamente.
Olio vs acqua: differenza tra Protect / Defend e gli altri
Un capitolo fondamentale per non sbagliare.
- Protect e Defend sono sieri oleosi, a base di esteri e oli vegetali
- tutti gli altri sono sieri acquosi
Questo significa che:
- Protect e Defend non vanno usati prima di sieri acquosi
- funzionano meglio:
- da soli
- come ultimo step prima della crema
- o su pelle leggermente umida
Sono ideali per pelli secche, mature o stressate, meno per pelli impure.
Quanti sieri usare davvero?
Con questa linea non serve comprarli tutti.
La combinazione ideale per iniziare:
- 1 siero “base” (Hydrate o Plump)
- 1 siero “obiettivo” (Renew / Lift / Rebalance)
Livello avanzato:
- 2 sieri (mattino + sera)
- 1 esfoliante (Exfoliate)
Più di così non è necessario e spesso è controproducente.
Perché Skin Station funziona (e quando no)
Funziona se:
- cerchi skincare funzionale
- ami formule pulite
- sei costante
Delude se:
- vuoi effetti immediati
- cerchi texture sensoriali
- pensi che un siero da 6–8 € faccia miracoli
Conclusione
I Sieri Viso Skin Station da Tigotà rappresentano una proposta intelligente, accessibile e ben strutturata per chi ama la skincare funzionale. Non promettono miracoli, ma offrono attivi mirati, formule semplici e prezzi onesti, permettendo di costruire una routine personalizzata in base alle reali esigenze della pelle.
È una linea che incuriosisce, che si presta alla sperimentazione e che probabilmente rivedremo spesso, soprattutto se verranno introdotte nuove formulazioni. Un’ottima opzione per chi vuole prendersi cura della pelle con consapevolezza, senza complicazioni inutili.
Prezzo e reperibilità
Tutti i sieri hanno:
- formato 30 ml
- PAO 12 mesi
- prezzo pieno 7,95 €
- spesso in offerta a 5,95 €
Un prezzo che li rende ideali anche per chi ama sperimentare, alternare più sieri o costruire una skincare su misura senza spendere troppo.
Mano mano scoprirai insieme a me tutte le recensioni dei vari trattamenti del brand per cui non perderti i miei prossimi articoli!




Stavo giusto cercando info su questi sieri, erano in offerta da Tigotà e li ho presi senza conoscerli. Ottimo articolo grazie!